Una panoramica di strumenti scientifici che parte dal Medioevo, mostra gli apparati del Settecento e dell’Ottocento fino ai sincrotroni e alla fisica nucleare
Oltre 120 studiosi, provenienti da tutto il mondo, di storia della scienza, conservatori di musei ed esperti di strumenti scientifici, saranno riuniti dal 7 all’ 11 settembre a Torino. E’ la 34/a edizione del Scientific Instrument Symposium organizzato dall’ASTUT (Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Universita’ di Torino) e promosso dalla SIC (Scientific Instrument Commission di Oxford). Nelle giornate di convegno gli scienziati presenteranno i risultati delle loro ricerche con oltre 80 interventi che tratteranno di telescopi, astrolabi, microscopi e planetari. Verranno inoltre presentati gli strumenti inventati e usati a Torino dagli scienziati piemontesi del passato, padre Giovanni Battista Beccaria e Giovanni Plana per le misure del meridiano terrestre e i microscopi dei due anatomici Carlo Giacomini e Giuseppe Levi, entrambi pionieri nello studio del cervello. Una panoramica di strumenti scientifici che parte dal Medioevo, mostra gli apparati del Settecento e dell’Ottocento fino ai sincrotroni e alla fisica nucleare. Dopo l’inaugurazione nell’Aula Magna del Rettorato, i si riuniranno nel Palazzo degli Istituti Anatomici, al Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri e nell’ ex Manifattura Tabacchi.
