Sleep Sense, presentato dalla Samsung direttamente all’IFA di Berlino, è un dispositivo di forma circolare capace di monitorare la qualità del sonno in base a 7 parametri, fornendo consigli di esperti ben noti per migliorare la qualità delle ore di riposo notturno
C’e’ chi dorme male, chi troppo poco, chi si sveglia di colpo o male. Per ovviare a questi inconvenienti esiste, finalmente, un super tecnologico dispositivo, sviluppato dalla Samsung in partnership con i produttori di dispositivi medici Early Sense. Sleep Sense, questo il nome della promettente invenzione, è un alleato insospettabile del buon sonno. Si tratta di un dispositivo presentato dalla Samsung direttamente all’IFA di Berlino, in grado di analizzare il sonno al fine di individuarne eventuali problematiche.

Cosa è Sleep Sense? Un sensore di forma circolare che, posto sotto il cuscino, tiene sotto controllo il battito cardiaco, la respirazione, i movimenti corporei del soggetto che lo utilizza creando poi una dettagliata relazione della nottata, corredata da alcuni consigli di esperti ben noti, come quelli di Christos Mantzoros, professore della Medical School di Harvard. L’applicazione per smartphone collegata, invece, confronterà i dati dell’utilizzatore con quelli di altre persone coetanee per dargli un’idea del suo stato di salute. Secondo la Samsung, il disco piatto offre sino al 97% di precisione, in grado di avvertire persino i propri cari via email in caso di necessità, controllando gli elettrodomestici presenti in casa (es. la televisione può spegnersi quando il dispositivo rileva che ci siamo addormentati, la macchina del caffè può cominciare a riscaldare l’acqua quando ci svegliamo al mattino ecc.). Sleep Sense, collegato al condizionatore, al termostato, al televisore e agli altri dispositivi domestici, offre all’utente un ambiente rassicurante e confortevole, indispensabile per una buona qualità del sonno. Il suo punteggio si basa su 7 elementi: ore totali di sonno, efficienza del sonno, tempo impiegato per addormentarsi, numero di volte in cui si si è svegliati, numero di volte in cui ci si è alzati, percentuale di tempo in REM, percentuale di tempo in sonno profondo.