Le ultime vittime sono una donna di 70 anni di Akkar con problemi respiratori causati dalla tempesta di sabbia e un cittadino palestinese
Altre due persone sono morte oggi in Libano a causa della tempesta di sabbia senza precedenti che da quattro giorni sta investendo il Paese. Sale così a cinque il bilancio delle vittime, come riferisce l’agenzia di stampa Nna, mentre sono più di duemila le persone ricoverate in ospedale per problemi respiratori. Le ultime vittime sono una donna di 70 anni di Akkar con problemi respiratori causati dalla tempesta di sabbia e un cittadino palestinese, Mahmoud Suleiman al-Ashi, che viveva nel campo profughi di Ain el-Hilweh. Soffriva di asma, allergie e problemi cardiaci. La tempesta ha raggiunto Beirut martedì, un giorno dopo aver colpito la Valle della Bekaa nell’est del Paese. Il ministero della Sanità ha emesso un’allerta, dicendo di restare in casa a coloro che soffrono di problemi cardiaci e respiratori. E’ stato sconsigliato di uscire anche ai bambini, agli anziani e alle donne in gravidanza. Il centro meteorologico dell’aeroporto internazionale di Beirut Rafik Hariri prevede che la tempesta si concluda nella giornata di oggi.
