Identificate importanti differenze genetiche tra i tumori al seno primari e quelli che si ripropongono, e le mutazioni genetiche alla base delle recidive
Arrivare a mettere a punto farmaci specifici che possano prevenire la ricomparsa del cancro al seno, sotto forma di recidive, nelle donne gia’ colpite dalla malattia. E’ questo l’obiettivo dei ricercatori, partendo da uno Studio Usa che ha identificato importanti differenze genetiche tra i tumori al seno primari e quelli che si ripropongono, e le mutazioni genetiche alla base delle recidive. Lo Studio e’ stato presentato a Vienna al Congresso europeo sul cancro ed e’ frutto del lavoro della squadra di Lucy Yates, oncologa al Wellcome Trust Sanger Institute di Cambridge. Questa scoperta, affermano i ricercatori, “potrebbe in futuro mettere in grado i medici di identificare le pazienti ad alto rischio di recidive dopo un cancro al seno e di agire sui geni responsabili delle stesse recidive, nel momento in cui il cancro e’ appena diagnosticato, al fine di prevenire il ‘ritorno’ del tumore”.
