Inizia domani la Mostra del Cinema di Venezia, anche il presidente Mattarella alla cerimonia d’apertura
Ci sara’ anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella domani al Lido per la cerimonia d’apertura della 72/a Mostra del Cinema di Venezia, con la proiezione di EVEREST (3D), di Baltasar Kormakur. Prendono il via anche le altre sezioni collaterali e indipendenti della Mostra: Orizzonti sara’ aperta dal messicano UN MONSTRUO DE MIL CABEZAS di Rodrigo Pla’; le Giornate degli Autori dal thriller EL DESCONOCIDO di Dani de La Torre, mentre per la preapertura della Settimana della critica, c’e’ JIA di Liu Shumin (uno dei film piu’ lunghi del festival con le sue quattro ore e 40′).

Ecco alcuni dei principali appuntamenti di domani:
CERIMONIA DI APERTURA (Sala Grande alle 19) a seguire EVEREST 3D (Film d’apertura Fuori Concorso) di Baltasar Kormakur. Si rievoca la tragedia avvenuta sulla montagna piu’ alta del mondo nel 1996, quando una tempesta causo’ la perdita di molte vite. Nel cast, fra gli altri, Jason Clarke, Josh Brolin, John Hawkes, Robin Wright, Michael Kelly, Sam Worthington, Keira Knightley , Emily Watson e Jake Gyllenhaal. UN MONSTRUO DE MIL CABEZAS (Orizzonti – Film d’apertura) di Rodrigo Pla (Sala Darsena alle 16.30). Protagonista della storia e’ una donna in guerra contro una compagnia d’assicurazione, corrotta e inefficiente, che nega al marito una cura necessaria. EL DESCONOCIDO (Giornate degli Autori – Film d’apertura) di Dani de La Torre (Sala Perla alle 17). Un bancario, nella propria auto, rischia di saltare in aria insieme ai figli se non obbedisce agli ordini di un ricattatore. ‘JIA’ (Settimana della Critica – Evento speciale di preapertura) di Liu Shumin (Sala Perla alle 11.30) – Si racconta il viaggio di due genitori settantenni cinesi nelle citta’ dove vivono i figli, tutti, per un motivo o l’altro, in crisi.
Arrivata Elisa Sednaoui, protagonista al Lido con un pensiero ai migranti
Sul vestito che indosserà per la passerella e la conduzione della cerimonia inagurale premette subito: “Non vi dico prima che stilista l’ha firmato. Un po’ di suspance ci vuole”, dice all’ANSA Elisa Sednaoui, modella e attrice 27enne, scelta come madrina della 72esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Poi, davanti all’insistenza dei cronisti, si lascia andare un ‘indizio’: “Diciamo che ho fatto una scelta patriottica. Per me è un’emozione grande rappresentare in qualche modo il festival”. Già per il suo sbarco al Lido in mattinata ha scelto un abito di Trussardi e d’altronde è stata anche testimonial della campagna pubblicitaria autunno-inverno di Ermanno Scervino. Elisa ha girato già qualche film sia in Francia che in Italia. Tra i registi e gli attori che incontrerai a Venezia con chi vorresti lavorare? “Beh, qui c’è davvero l’imbarazzo della scelta: dal presidente della giuria Alfonso Cuaron a Johnny Depp, da Kristen Stewart a Juliette Binoche, per non parlare di Luca Guadagnino…”. Benché consideri l’Italia la sua patria, essendo nata in Piemonte e ed avendo passato lì gran parte della sua adolescenza, Elisa è figlia di diverse culturee: ha un papà egiziano, ha vissuto a lungo in Francia e a New York.
Così l’ANSA le ha chiesto cosa pensa dei tanti migranti inghiottiti dal Mediterraneo negli ultimi anni durante tragici viaggi della speranza: “Penso che sia ora di non parlare solo di torranza ma di inclusione e di accettazine e abbiamo ancora tanto da fare in europa. Anche se io mi rendo conto che l’Europa non ha le forze in questo momento da sola di assorbire tutto questo flusso”. Proprio per questo Elisa ha creato una Fondazione che porta il suo nome e che opera in Egitto “per cercare di creare in loco le condizioni perchè i giovani artisti possano riuscire ad intravedere un futuro senza dover lasciare il loro paese, entrando in contatto con altri artisti nazionali ed internazionali e diventando tutti più flessibili perché il futuro è per tutti noi in una maggiore flessibilità e mobilità”, dice Elisa che vedremo a fine settembre su Rai3 nella nuova serie noir ‘Non uccidere’ diretta da Giuseppe Gagliardi. “In un ruolo inedito, da cattiva”, conclude Elisa che al Lido è accompagnata anche dal piccolo , Jack Zeitoun Dellal, avuto da Alexander Dellal, collezionista d’arte di origini inlesi e brasiliane che ha sposato nella primavera del 2014.
