Addio a Richard Heck, premio nobel per la chimica 2010

Richard Heck è stato insignito del Nobel nel 2010, grazie agli studi sul palladio come catalizzatore nei processi chimici, legati al lavoro sulla reazione che porta il suo nome (“reazione di Heck”)

Addio a Richard Heck, premio Nobel per la chimica 2010: lo scienziato statunitense è morto a Manila, nelle Filippine, dove viveva, all’età di 84 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal “Washington Post”. Nato a Springfield nel 1931, dopo gli studi presso l’University of California di Los Angeles e presso il Politecnico di Zurigo, Heck ha lavorato in seguito per la Hercules Corporation e poi presso l’University of Delaware. Nel 2010, insieme al chimico cinese naturalizzato statunitense Ei-Ichi Negishi e al chimico giapponese Akira Suzuki, Heck è stato insignito del Nobel, grazie agli studi sul palladio come catalizzatore nei processi chimici, legati al lavoro sulla reazione che porta il suo nome (“reazione di Heck”).

Occupandosi di catalizzatori a base di metalli di transizione, Heck notò che un sale di palladio realizzava in modo efficiente la formazione di stirene a partire da etilene e acetato fenilmercurico, ponendo le basi per la scoperta della reazione che verrà poi denominata “reazione di Heck”. Il ruolo chiave nella reazione era svolto da un composto organometallico del palladio che si formava in situ. Il palladio veniva alla fine ridotto allo stato metallico e quindi veniva consumato in quantità stechiometrica.

Negli anni ’70 Heck ha apportato importanti miglioramenti e giungendo alla sua formulazione definitiva.