Ecco Quartu Sant’Elena, la città della sciampitta e dei “Monumenti Aperti”
Quartu Sant’Elena è una cittadina sarda, di circa 71.000 abitanti, di cui circa 1000 stranieri. Dal clima mediterraneo è posizionata vicino al Monte dei Sette Fratelli. Sulle sue origini si hanno notizie incerte, secondo alcuni studiosi i primi insediamenti della zona, dovrebbero essere attribuiti ai Fenici. I Romani furono, però, coloro che fondarono la città, distrutta poi dalle invasioni barbariche. Fondato il Regno di Sardegna, la città iniziò a farne parte, nonostante le invasioni ne avessero indebolito l’economia. Nel Quattrocento, la città fu trasformata in baronia, per poi nel secolo successiva essere preda di continui attacchi da parte dei corsari. Quello più famoso riguarda il 1520, quando la città fu invasa dai corsari, che furono sconfitti dagli stessi abitanti. Concessa a Francesco Pes, conobbe un periodo sotto il dominio spagnolo e poi passò ai Savoia, che contribuirono ad una crescita economica della città.

