Alla scoperta di Termoli, la città dei pescatori

Ecco la bella Termoli, la famosa città dei pescatori

Il piccolo Molise conserva grandi ricchezze, tra queste uno dei suoi gioielli è sicuramente Termoli. La città conta circa 33.000 abitanti ed è situata in provincia di Campobasso, affacciata sul Mare Adriatico. Il primo insediamento sembrerebbe risalire all’età preistorica. Il Borgo è la parte più caratteristica della città, probabilmente costruito durante il Basso Medio Evo, dopo che gli abitanti vi si rifugiarono dopo il primo sacco dei Turchi nel 1567. All’interno del Borgo è possibile ammirare la spiaggia di S. Pietro e quella di S. Antonio. Nel 1847, Ferdinando II di Borbone permise alla cittadina uno sviluppo urbanistico oltre le mura del borgo; sviluppo che proseguì anche nel Dopoguerra. A questo seguì anche uno sviluppo industriale, grazie all’apertura di una delle aziende della FIAT, negli anni Settanta.

Coloro che visitano la città, non possono non ammirare il castello Svevo, che ha origini normanne in realtà, ma deve il suo nome agli Svevi grazie all’opera di ristrutturazione condotta da Federico II. Accanto a questo, la Cattedrale in cui sono conservati i corpi dei patroni della città. Termoli è una città di pescatori, tale denominazione è percepibile notevolmente nei suoi piatti. Il piatto che identifica la zona è sicuramente u’ bredette alla termolese, il piatto serale dei pescatori. Altri piatti gustosi e marinari sono la pasta alla chitarra con sugo di seppie o di calamari, i fesille con sugo di verdure in bianco, i sécce e ‘pisille, che altro non sono che le seppie. I pulepe ‘mbregatorie letteralmente i “polipi in purgatorio”; i trejje alla ngorde comunemente conosciute come le triglie; i trejjezzole (triglie più piccole); u pappone, a mertiscene, i tubettini con i maruzzelle (la pasta con le lumachine di mare), i scarpelle di Natale, i pulepe arrecciate, u scescille, i cacate de ciavele (palline di pasta fritte con miele). Gli appuntamenti più importanti sono indubbiamente la festa di San Basso, dove un simulacro del santo è portato in processione su delle imbarcazioni e il Kimera International Film Festival, arrivata alla dodicesima edizione.