Sulla base delle previsioni, la Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso una nuova allerta meteo
Allerta rossa in Sicilia domani, giovedì 15 ottobre 2015. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso i consueti bollettini di vigilanza meteorologica e di criticità, da cui emerge un quadro di generale diffuso forte maltempo su gran parte del Paese, soprattutto al centro/sud, con appunto la criticità rossa in Sicilia ma anche arancione su Campania, Basilicata, Calabria, zone interne dell’Abruzzo e al centro/nord in Toscana, Lombardia e Friuli Venezia Giulia.

- Click qui perconsultare la tabella con gli scenari di rischio abbinati ai colori della protezione civile: “criticità rossa” significa “grave pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane“.
Allerta Meteo, domani giovedì 15 ottobre scuole chiuse in molti Comuni. Ecco quali [LIVE]
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Lazio meridionale e Campania settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Friuli Venezia Giulia, resto della Campania e delle regioni centrali, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del centro-nord e su Puglia settentrionale, Sardegna e Sicilia occidentale, con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Sicilia e Sardegna settentrionale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti dai quadranti meridionali sulle regioni meridionali e localmente su quelle centrali adriatiche, con raffiche di burrasca sui settori ionici di Basilicata e Puglia; tendenti a forti dai quadranti occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca in serata sui settori settentrionali.
Mari: molto mossi tutti i bacini, localmente agitati dalla serata il Mar Ligure e il Mar di Sardegna.
Precipitazioni:
– diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania, Sicilia e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del meridione e Piemonte, Valle d’Aosta, settori alpini, prealpini e di pianura settentrionale di Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori della Penisola, con quantitativi cumulati deboli.
Neve: quota neve in calo fino a 1400-1500 m sui settori alpini occidentali.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile calo le massime al sud.
Venti: forti dai quadranti meridionali, con raffiche di burrasca, sulla Puglia e localmente sui restanti settori ionici; forti, con raffiche di burrasca, sud-occidentali su Golfo Ligure, Sardegna settentrionale, sui settori tirrenici di Toscana e Lazio e localmente sui settori appenninici ed adriatici centro-settentrionali.
Mari: agitati il Mar Ligure, localmente il Tirreno centro-settentrionale ed il Mar di Sardegna, molto mossi i restanti bacini.
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia meridionale, Basilicata ionica, Calabria, Sicilia settentrionale ed orientale e sul Triveneto, con quantitativi cumulati generalmente moderati, puntualmente elevati sui settori ionici;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti regioni meridionale e settentrionali e su Toscana, Umbria, Lazio, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Neve: quota neve in ulteriore calo fino a 1100-1300m sui settori alpini orientali.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile calo al nord.
Venti: localmente forti dai quadranti occidentali su Sardegna, Toscana e Lazio, in attenuazione nel pomeriggio.
Mari: molto mossi lo Ionio, il Mar Ligure, il Mar di Sardegna ed il Tirreno centro-settentrionale.