L’asteroide 2015 TB145, grande circa 400 metri, è stato scoperto sono pochi giorni fa, il 10 ottobre 2015
Sotto stretto monitoraggio il passaggio ravvicinato dell’asteroide 2015 TB145, previsto proprio per il giorno di Halloween: alle 18:05 ora italiana ci “sfiorerà” ad una distanza di poco superiore a quella della Luna. Gli astronomi sfrutteranno il passaggio ravvicinato dell’oggetto per studiarlo con tutti gli strumenti a loro disposizione.
L’asteroide 2015 TB145, grande circa 400 metri, è stato scoperto sono pochi giorni fa, il 10 ottobre 2015, dal telescopio Pan-STARRS-1 del Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System. Sarà l’approccio più ravvicinato fino al passaggio dell’asteroide 1999 AN10, che ha un diametro di circa 800 metri e che arriverà a una distanza pari a quella della Luna (380.000 km) nell’agosto 2027. “La traiettoria di 2015 TB145 è chiara“, dichiara Paul Chodas, direttore del Centro Near Earth Object del JPL NASA. “Al punto di massimo avvicinamento non si avvicinerà a più di 480mila km da noi, ovvero 1.3 volte la distanza Terra-Luna. Anche se relativamente vicino rispetto agli standard celesti, sarà un oggetto piuttosto debole, perciò chi vorrà osservarlo dovrà munirsi almeno di un piccolo telescopio“.

“Il passaggio ravvicinato di 2015 TB145 alla distanza di 1.3 volte quella Terra-Luna, insieme alle sue dimensioni, suggerisce che sarà uno uno dei migliori candidati per osservazioni radar per molti anni,” sostiene Lance Benner del JPL. “Progettiamo di testare una nuova funzionalità per ottenere immagini radar con una risoluzione di due metri per la prima volta e speriamo osservare un livello di dettagli senza precedenti.”
“L’orbita è molto allungata, con una forte inclinazione al di sotto del piano del Sistema Solare,” spiega Benner. “Con un’orbita così unica e una velocità di circa 35 km/s ha fatto sorgere il sospetto che si possa trattare di un qualche tipo di cometa. Se così fosse, sarebbe la prima volta che il radar Goldstone riesce a ritrarre una cometa da una tale distanza.”
Il programma di osservazione dei NEO della NASA rileva, traccia e qualifica i piccoli oggetti del sistema solare che transitano entro circa 48 milioni di km di distanza dalla Terra, utilizzando sia telescopi terrestri che spaziali. Il programma NEOO, chiamato anche “spaceguard”, scopre questo tipo di oggetti e valuta se possono essere potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta. Non esistono al momento minacce di impatto.