Bioedilizia: ecco lo straordinario rifugio alpino del monte Skuta [FOTO]

Una struttura in grado di resistere alle condizioni climatiche più estreme: è il rifugio alpino del monte Skuta, la terza vetta più alta delle Alpi di Kamnik in Slovenia

Siamo in Slovenia, sul monte Skuta, la terza vetta più alta delle Alpi di Kamnik. E’ qui che Rok Oman e Spela Videcnik dello studio d’architettura OFIS, insieme ad un gruppo di studenti del laboratorio di progettazione architettonica presso la Harvard Graduate School of Design hanno realizzato uno straordinario rifugio alpino, ispirato all’architettura vernacolare slovena. Si tratta di una struttura in grado di resistere alle condizioni climatiche più estreme, a venti fortissimi, a nevicate turbolente e a frane, fungendo da ottimo riparo per alpinisti ed appassionati escursionisti.

RIFUGIO 6A ben 2532 metri d’altezza, il rifugio si struttura in tre moduli: il primo con ingresso, stoccaggio e piccola cucina, il secondo che offre uno spazio per la socializzazione e per dormire, disponendo di una serie di letti a castello, il terzo destinato ad una zona cuccette. Le aperture su entrambi i lati offrono una splendida vista sul monte ed una panoramica sulla valle circostante. La parte esterna del rifugio è in vetro rinforzato con una fibra di cemento armato per conferire una maggiore resistenza alla struttura. Ogni singolo pezzo di cui è composto il rifugio, trasportato con piccoli aerei, è stato accuratamente fissato alla parete rocciosa. Nella costruzione del rifugio, che può ospitare sino ad 8 alpinisti, è stata data grande importanza alla forma e al tipo di materiali, per rispondere alle condizioni estreme della montagna e per valorizzare la vista panoramica. Il progetto, perfetto connubio di estetica, qualità e resistenza, ha richiesto un grande sforzo di pianificazione e la partecipazione di oltre 60 persone tra volontari e sponsor per mantenere la memoria, la cultura e lo spirito della montagna, un luogo speciale per gli sloveni.