Il Golfo Persico sarà il primo a sperimentare combinazioni di caldo e umidità insostenibili per l’uomo
In alcune aree del Golfo Persico (golfo dell’oceano Indiano che bagna le coste di Oman, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Bahrain, Kuwait, Iraq e Iran) sarebbero previste ondate di calore e tassi di umidità tali da essere incompatibili con la vita entro il 2100: l’indice di calore potrebbe raggiungere addirittura i 77°C. L’allarme arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change e effettuato da Jeremy S. Pal del dipartimento di ingegneria civile e scienze ambientali della Loyola Marymount University di Los Angeles ed Elfatih A. B. Eltahir dell’Istituto di Tecnologia del Massachusetts. Le persone più a rischio di sopravvivenza sono i poveri, ovvero coloro che non adottano sistemi di condizionamento e di raffreddamento della temperatura atmosferica, ma anche coloro che svolgono lavori all’aperto, come nell’agricoltura o nel settore edile.
