“Nessuno ha contribuito meno al riscaldamento terrestre di India e Africa, tuttavia nessuno può essere più consapevole dei cambiamenti climatici di indiani e africani”
Il premier indiano Narendra Modi ha sottolineato oggi la necessità di arrivare a un accordo “completo ed efficace” sui cambiamenti climatici al vertice in programma a dicembre a Parigi. Parlando ai leader africani riuniti a Nuova Delhi per il terzo summit India-Africa, Modi ha ricordato che “nessuno ha contribuito meno al riscaldamento terrestre di India e Africa“, e che tuttavia “nessuno può essere più consapevole dei cambiamenti climatici di indiani e africani”.

“Noi stiamo facendo enormi sforzi con le nostre modeste risorse per contrastare il cambiamento del clima – ha sottolineato il premier indiano – quindi, quando il mondo si riunirà a Parigi a dicembre noi vogliamo vedere un accordo completo ed efficace basato sui principi ben noti della Convenzione Onu sul cambiamento climatico. Noi tutti faremo la nostra parte. Ma vogliamo anche vedere una vera partnership mondiale che renda le energie pulite accessibili, fornisca finanze e tecnologie ai Paesi in via di sviluppo per potervi accedere, così come gli strumenti per rispondere all’impatto del cambiamento del clima”. Modi ha poi invitato i Paesi africani di unirsi in una sorta di alleanza tra i Paesi più ricchi di sole che ha “proposto di lanciare a Parigi il 30 novembre”, con lo scopo di “rendere l’energia solare parte integrante della nostra vita e raggiungere così le comunità e i villaggi più remoti”. L’India si è dunque impegnata a produrre da fonti rinnovabili il 40% della propria elettricità entro i prossimi 15 anni in un piano presentato alle Nazioni Unite.