L’innovazione in campo energetico e lo sviluppo di nuove tecnologie in materie di sostenibilità ambientale sono, secondo il fondatore di Microsoft, fondamentali per affrontare i cambiamenti climatici in atto sulla Terra
“Abbiamo bisogno di un’innovazione che ci dia energia più economica degli idrocarburi, a zero emissioni e affidabile quanto il sistema energetico odierno. Mettendo insieme tutti questi requisiti, abbiamo bisogno di un miracolo energetico. Può sembrare scoraggiante, ma nella scienza i miracoli avvengono di continuo”. A sostenere questo concetto basilare quanto importante è il miliardario filantropo Bill Gates, che ha parlato dell’argomento nel corso di una lunga intervista pubblicata nel numero di novembre della rivista “The Atlantic”, in cui affronta il problema del cambiamento climatico.

In merito alla conferenza organizzata dall’Onu sul clima, che si terrà a fine anno a Parigi, gli impegni sottoscritti da 150 paesi per tagliare le emissioni, sempre secondo l’ideatore di Microsoft, “oltre a essere non vincolanti, se anche fossero mantenuti sarebbero ampiamente insufficienti a evitare un aumento delle temperature globali entro i 2 gradi. Questi impegni non sono neanche un terzo di quelli necessari”. Sarebbe invece necessario che nel 2050 Paesi come gli Stati Uniti e la Cina, tra i più grandi inquinatori della Terra, smettessero di aggiungere anidride carbonica all’aria, raggiungendo le emissioni zero.
