Carne cancerogena, la risposta tedesca all’Oms: “mangiate i bratwurst senza paura”

I tedeschi non devono aver paura di mangiare un bratwurst. Chiara e forte arriva la risposta del ministro dell’alimentazione e dell’agricoltura tedesco, Christian Schmidt, all’indomani del rapporto dell’Oms che ha bollato come cancerogeni gli insaccati e la carne rossa. “Nessuno dovrebbe aver paura di mangiare un bratwurst – ha detto Schmidt – come per qualsiasi altra cosa quello che conta è la quantità: mangiare troppo di qualsiasi cosa fa sempre male alla salute”. “Si intimorisce la gente inutilmente se si mettono sullo stesso piano la carne con il tabacco o l’amianto”. Il suo collega austriaco gli ha fatto eco: “Mettere il prosciutto sullo stesso piano dell’amianto è un nonsense ridicolo e serve solo a destabilizzare le persone”, ha scritto su Facebook Andrae Rupprechter, giudicanzo il rapporto dell’Organizzazione mondiale della Sanità “una farsa”. “Per me non ci sono dubbi: le salsicce austriache sono e restano le migliori”. In Germania la filiera della carne ha prodotto nel 2013 ben 8,8 milioni di tonnellate di carne bovina, suina, ovina e pollame. Il consumo medio per abitante, che nel 2013 è stato di 60 chilogrammi, è in costante diminuzione.