Carni cancerogene: no comment dell’Unione Europea

“Le normative europee garantiscono che il cibo rispetti i più elevati standard di sicurezza. Una dieta bilanciata e l’attività fisica sono importanti per mantenere la salute

Sostanziale no comment dell’Unione Europea, per ora, agli studi pubblicati dall’Organizzazione mondiale della sanità, che hanno evidenziato rischi tumorali in caso di consumo spropositato di carne rossa e insaccati. “Ovviamente siamo a conoscenza di queste ricerche e le stiamo analizzando e valutando attentamente, come sempre”, ha spiegato il portavoce della Commissione europea per le tematiche ambientali Enrico Brivio, interpellato sulla questione durante il briefing di metà giornata con la stampa.

Nella fattispecie l’analisi del rapporto Oms dovrebbe essere effettuata dai tecnici della Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che ha sede a Parma. Brivio ha poi voluto ricordare che la Commissione “promuove da un lato il controllo del colesterolo, spronando gli Stati a sviluppare programmi di screening, dall’altro sostiene che una dieta bilanciata e l’attività fisica sono importanti per mantenere la salute“. Inoltre “le normative europee garantiscono che il cibo rispetti i più elevati standard di sicurezza”.