Mentre le coste del ponente ligure e il genovesato sono sferzati, come da previsione, da impetuose raffiche di grecale e tramontana, che localmente hanno toccato picchi di oltre 80-90 km/h in alcune vallate del savonese, il moto ondoso lungo il settore più occidentale del mar Ligure sta subendo un drastico aumento, a causa dell’avvicinamento del sistema depressionario, di tipo “Warm Seclusion”, alle coste del ponente ligure.

Difatti in queste ore gli intensi venti da SE e S-SE che in mattinata hanno spazzato il settore più occidentale dell’alto Tirreno e il mar Ligure, a largo, stanno sollevando un importante moto ondoso che tende a propagarsi in direzione delle coste liguri. In particolare verso i litorali del genovesato, savonese e imperiese, dove già in questi minuti si registra un notevole incremento del moto ondoso per l’ingresso dal mar Ligure di treni di onde lunghe e ben formate, alte anche più di 2.5-3.0 metri. Nel corso del pomeriggio e della prossima serata queste ondate, provenienti dal mare aperto, si infrangeranno lungo tutto il settore costiero ligure, compreso tra il genovesato, savonese e imperiese, determinando anche delle mareggiate, con conseguenti fenomeni di erosione. Solo dalla successiva nottata il moto ondoso dovrebbe gradualmente calare, con una lenta scaduta di onde lunghe da SE e S-SE che sul ponente ligure si prolungherà fino alla mattinata di domani.