“Dal 1990 ad oggi abbiamo ridotto le emissioni del 15%”
“Stiamo lavorando su un tema importantissimo, quello dei cambiamenti climatici, che è strettamente collegato allo spreco di cibo e soprattutto al tema dell’agricoltura. Due temi imprescindibili. Non c’è un buon ambiente senza una buona agricoltura e viceversa. Ai fini dei cambiamenti climatici è venuto fuori in maniera evidente al tavolo che l’agricoltura ha una doppia veste: carnefice e vittima”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente alla sessione plenaria dei 26 tavoli tematici a ‘Expo dopo Expo: le eredità di Milano 2015’. “Carnefice – prosegue – in quanto in Italia il 7,2% delle emissioni totali di co2 sono date dal comparto agricolo. Dall’altra parte vittima, perché se non interveniamo subito e con determinazione, i cambiamenti climatici sconvolgeranno l’agricoltura globale e italiana. Sicuramente senza l’agricoltura il Pianeta non lo salviamo. Senza un apporto forte dell’agricoltura non ce la potremo fare”. “Dal 1990 ad oggi – aggiunge – abbiamo ridotto le emissioni del 15%. In Italia abbiamo una media di emissioni di co2 in agricoltura inferiore del 32% rispetto agli altri paesi. Si può fare e si deve fare ancora meglio”.
