Crisi del risveglio: ecco i consigli degli esperti per vivere bene la giornata

Secondo un recente studio per il 61% degli italiani il risveglio è un incubo

La pigrizia è uno dei peccati capitali di molti italiani. Per il 61% è un incubo alzarsi dal letto. Non solo, lo stato d’animo con cui ci svegliamo al mattino, influenza oltre all’umore, la nostra produttività e il rapporto con familiari e colleghi. Ancora percentuali altissime, visto che il 52% degli italiani al risveglio è molto assonnato ed il 39% , invece, è molto arrabbiato. Secondo diversi esperti, l’unico modo per vincere la crisi da risveglio è fare una buona colazione, un momento ideale per ritrovare la pace dei sensi, l’armonia con la famiglia e ritrovare il buon umore per affrontare splendidamente la giornata. Lo studio sviluppato dalla Nestlè su 1.800 italiani, maschi e femmine di età compresa tra i 18 e i 65 anni,   condotto con metodologia Woa (Web Opinion Analysis) in occasione del lancio del video su YouTube ‘Insieme per un buon giorno’, attraverso un sondaggio online sui principali social network, blog, forum e community. Secondo l’esperto Nicola Sorrentino, specialista in Scienza dell’alimentazione e Dietetica, gli italiani scelgono alimenti sbagliati per la prima colazione, sia dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Secondo l’esperto, per la colazione non devono assolutamente mancare una porzione di cereali e derivati, una tazza di latte o yogurt e frutta fresca di stagione.

Per le persone intolleranti al lattosio, invece, è previsto un latte a ridotto contenuto di lattosio che oltre a permettere una migliore digeribilità mantengono inalterate qualità e bontà. E’ anche vero però che, secondo le statistiche, il 14% degli italiani non lo consuma, il 39% dedica alla colazione solo 5 minuti, il 29% solo 10 minuti, mentre solo il 15% vi dedica mezzora. C’è chi lo consuma da solo, chi sui mezzi pubblici, chi appena arrivati al lavoro e molti altri al bar. Secondo Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro medico Santagostino di Milano, invece “Anche se la colazione è ancora troppo spesso un pasto sottovalutato in Italia, si tratta di un momento che andrebbe valorizzato come un rito Anche 15 minuti possono bastare, ma i vantaggi che ne conseguono durano tutta la giornata”. Per mantenere il buonumore è necessario poi: ricordarsi di dialogare con i propri vicini; spegnere tv e smartphone; optare per un’alimentazione completa; dedicare a questo pasto almeno 15 minuti; evitare pensieri negativi mentre si mangia; anticipare la sveglia per fare le cose con calma; andare a letto preparando già la tavola; infine, abbattere il malumore la mattina dormendo con le tapparelle alzate.