Durante il Simposio “Luce e Innovazione” è stato assegnato il Premio Europeo per la Fisica Eps- Edison- Volta, per aver elaborato un modello di evoluzione dell’universo da quando aveva solo 380.000 anni
Proprio quest’anno, le Nazioni Unite hanno proclamato “l’anno internazionale della Luce e delle tecnologie sulla Luce”, per dare maggior riguardo e importanza alla luce e alle innovazioni ad essa legate, che da secoli rendono la nostra vita più semplice. Proprio durante quest’anno si è svolto il Simposio “Luce e Innovazione”, organizzato da Edison, dalla Società Italiana di Fisica, dalla Società Europea di Fisica e dalla Fondazione Alessandro Volta. Il Simposio ha l’obbligo di rendere omaggio sia alla invenzione di Alessandro Volta, che in modo più particolare alla invenzione di Edison, che con le sue lampadine illuminò la Scala di Milano e permise l’inaugurazione della prima centrale termoelettrica, che diede il via allo sviluppo e all’innovazione, in questo campo, a tutte l’Europa. Da qui in poi, tutto il mondo vede un miglioramento delle condizioni di vita e un crescente sviluppo.
Il Simposio si ripropone, quindi, di ripercorre tutta la storia da Edison ai giorni nostri. Il Simposio ha cadenza biennale e da qualche tempo ha deciso di aprirsi anche a tutta l’Europa. Infatti, durante l’evento è stato assegnato il Premio Europeo per la Fisica Eps- Edison- Volta, agli scienziati Nazzareno Mandolesi, Jean- Loup Puget e Jan Tauber. Il premio è uno dei più prestigiosi in Fisica ed è stato assegnato per aver osservato la prima luce emessa dall’universo. Gli scienziati, durante la missione Planck dell’European Space Agency, sono riusciti ad ottenere, dalle loro ricerche, una mappa dettagliata dell’universo appena nato. Più specificatamente, hanno misurato le variazioni della temperatura della radiazione cosmica, riuscendo così a creare un modello che spiega l’evoluzione dell’universo da quando aveva soli 380.000 anni. Questa scoperta e questo modello aprono così nuovi scenari sia nel campo della fisica, che in quello dell’innovazione e della scienza.
