Il genio civile è impegnato in queste ore in alcuni sopralluoghi nel tratto di territorio dove ieri sull’A18, in direzione Messina, si è verificata una frana: la causa infatti potrebbero essere i lavori di abusivismo sulla collina sovrastante
“Stiamo tentando di riaprire entro le 14 anche l’altra corsia, in direzione Messina e nel frattempo lavoreremo non solo sull’eliminazione del materiale ma soprattutto sui drenaggi. Questa non e’ una frana umida, dovuta alla pioggia, quindi bisogna capire la causa”. L’ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo, durante il sopralluogo, insieme all’assessore al Territorio Maurizio Croce, sull’A18 dove ieri si e’ verificata una frana. Sull’ipotesi secondo la quale lo smottamento potrebbe essere stato causata da lavori abusivi sulla collina sovrastante, Pizzo ha detto che “il Genio civile sta compiendo alcuni sopralluoghi. Se non e’ stata la natura ma l’uomo, la colpa e’ davvero grave”. “Nel mondo globale aumenta la velocita’ degli spostamenti; in Sicilia, invece, stiamo andando verso la staticita’, fenomeno che purtroppo accompagna la cultura di quest’Isola”, ha aggiunto Pizzo. “Negli anni – ha aggiunto – abbiamo disinvestito nelle infrastrutture di viabilita’, sia come Stato che come Regione. Abbiamo presentato al ministro Delrio un piano straordinario di interventi infrastrutturali per la Sicilia nell’ambito di quelli previsti per il sud. Non ci attendiamo che tutti vengano fatti, ma che si organizzi un vertice per stabilire le priorita’ ed intervenire immediatamente”.
