Ecco quali saranno le sanzioni per chi venderà sigarette ai minori o prodotti non conformi alle nuove norme
Il fumo è un danno della salute umana e questo è un concetto, ormai, risaputo e certo. Nonostante questo, il numero di giovani fumatori è ancora molto alto. Ecco allora, che il Consiglio dei ministri ha deciso di approvare il decreto legislativo, di 31 articoli, seguendo le regole stabilite dell’Unione Europea. Tra i primi divieti spunta l’eliminazione dei pacchetti da 10, quelli più facili da acquistare dai giovani. Accanto alle scritte, arriveranno anche le foto di persone ricoverate. Che il divieto riguardo alla vendita di sigarette ai minori sia spesso aggirato dai venditori è una cosa ormai nota, ecco che allora è stato previsto un aumento della pena, che prevederà una multa da 1000 a 4.000 euro, oltre alla sospensione della licenza per tre mesi. Si riducono notevolmente i luoghi in cui sarà possibile fumare, dalle auto in cui sono presenti minorenni e donne incinte, alle pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, degli ospedali e Irccs pediatrici e dei reparti di ginecologia, pediatria e neonatologia di tutti gli ospedali.

Il percorso del disegno legislativo è ancora lungo. Prima sarà inviato alle commissioni parlamentari competenti, che esprimeranno un parare, poi alla Conferenza Stato- Regioni e poi varato dal Cdm entro e non oltre Natale. Oltre alla novità dei nuovi pacchetti con nuovi messaggi di incentivo a smettere, sarà presente un numero verde con la funzione di aiutare a smettere di fumare e le foto di cui antecedentemente parlato. Sia i pacchetti che i prodotti del tabacco non da fumo, dovranno permettere che siano visibili le avvertenze sulla salute. Chi non rispetterà le norme sul confezionamento, sarà soggetto ad una sanzione che va dai 50mila ai 150mila euro. Ulteriori novità riguardano le sigarette elettroniche. I fabbricanti e gli importatori di queste e dei contenitori di liquido di ricarica, dovranno notificare al ministero della Salute, dell’Economia e dello Sviluppo economico i prodotti che vogliono immettere sul mercato, almeno sei mesi prima dell’immissione. Per ogni modifica deve esserci una nuova notifica. I liquidi contenenti nicotina potranno essere immessi soltanto in contenitori di ricarica con un volume massimo di 10 ml, in sigarette elettroniche usa e getta con serbatoi di volume non superiore a 2ml e in cartucce monouso con cartucce non superiore a 2 ml. Il contenuto della nicotina non dovrà essere superiore a 20 mg/ml e non dovrà contenere additivi aromatizzanti. Chi non rispetta i limiti è soggetto a sanzione da 100mila a 150mila euro.