Home Farm, progettata dallo studio internazionale di architettura Spark, è una casa di riposo ecosostenibile nel cuore di Singapore che si avvale del sistema di coltivazione idroponico, stimolando gli anziani ad essere parte attiva della comunità, partendo dalla semina sino alla vendita dei prodotti in eccesso
L’età media di Singapore è in continuo aumento, di pari passo con le aspettative di vita che, in 30 anni, sono aumentate raggiungendo gli 82 anni. Proprio qui è stato messo a punto, dallo studio internazionale di architettura Spark, un progetto che combina il rispetto per gli anziani con quello della natura in città. Si tratta dell’ambizioso Home Farm, una casa di riposo ecosostenibile che si avvale di un sistema di coltivazione idroponico, facendo sì che gli anziani coltivino il cibo necessario al loro sostentamento al suo interno, curandone tutte le fasi dalla semina alla raccolta, dallo smistamento all’imballaggio, sino alla consegna e alla vendita degli alimenti in eccesso nell’ambito della struttura stessa.

Le fatiche, ovviamente, meritano ricompense e gli anziani, incentivati ad avere un ruolo attivo nella casa di riposo, possono optare tra il pagamento dello stipendio, il pagamento dell’affitto della casa in cui vivono, il pagamento delle bollette e delle spese sanitarie oppure possono scegliere di trattenere parte dei prodotti coltivati. Coltivazioni idroponiche, tetti verdi, giardini pensili integrati in un struttura residenziale ad alta intensità abitativa, con alloggi flessibili, progettati per andare incontro alle esigenze degli anziani… sono queste le caratteristiche di Home Farm, un luogo stimolante dal punto di vista mentale e fisico, in cui i residenti possono collaborare per la crescita dell’intera comunità, garantendosi una sicurezza finanziaria e un’assistenza sanitaria. Il progetto è molto efficiente e sostenibile, prevedendo, oltretutto, un sistema di raccolta dell’acqua piovana, il recupero delle acque grigie e un impianto solare per dar vita ad un nuovo concept di “fattoria urbana” ben lontana dalle tristi case di riposo che siamo abituati a vedere in Italia.