Un robot elettrico, da utilizzare nelle operazioni militari ad alto rischio e in attivita’ di ricerca e soccorso: è questo il progetto su cui lavoreranno congiuntamente l’Italia e Singapore dopo l’accordo siglato nei giorni scorsi
I ministeri della Difesa d’Italia e della Repubblica di Singapore hanno siglato, nei giorni scorsi, un accordo per lo sviluppo di un robot elettrico, da utilizzare nelle operazioni militari ad alto rischio e in attivita’ di ricerca e soccorso. Lo riferisce il sito web del ministero della Difesa. L’accordo – firmato l’8 ottobre 2015 a Roma, nella sede del segretariato generale della Difesa di Palazzo Esercito – prevede lo sviluppo di un robot elettrico ad alte prestazioni e rafforza la cooperazione tecnologica tra il ministero della Difesa italiano e il ministero della Difesa della Repubblica di Singapore. Il progetto Pholus, dal nome di uno dei centauri della mitologia greca, e’ pensato in un’ottica di uso duale. L’utilizzo, infatti, non sara’ limitato ad operazioni militari ad alto rischio ma anche alle situazioni di emergenza civile, quali terremoti o altri eventi catastrofici per le attivita’ di ricerca e soccorso. Per la parte italiana, le attivita’ saranno svolte dall’Istituto Italiano di tecnologia (Iit) di Genova, che collaborera’ con i laboratori A*Star I2R di Singapore. L’accordo, negoziato e concluso, su delega del ministro, e’ stato siglato in forma disgiunta dal rappresentante del segretariato generale della Difesa, il generale di brigata aerea Pasquale Montegiglio, e dal contrammiraglio Harris Chan Weng Yip, Future Systems & Technology Architect di Singapore.
