KET-LAB: un laboratorio avveniristico a Roma

Il laboratorio KET-LAB metterà a disposizione degli studiosi una tecnologia all’avanguardia per lo sviluppo di progetti industriali nel campo aerospaziale

Un laboratorio dall’aria quasi futuristica di circa 2000 metri quadrati all’interno della sede dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) a Roma Tor Vergata. E’ il progetto del KET-LAB, che diventerà a breve il primo polo scientifico italiano ad alto tasso di innovazione scientifica, interdisciplinarietà e di trasferimento di tecnologie aerospaziali all’attività di ricerca e sviluppo delle medie e piccole aziende. L’iniziativa ha visto un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro che vede coinvolti i due soggetti firmatari e le relative reti di collaborazioni scientifico-commerciali. Il consorzio dell’area tuscolana di ricerca fornirà apparecchiature e strumentazioni per un valore complessivo di 4 milioni di euro, 35 contratti a giovani ricercatori con un’età media di 32 anni e un accordo commerciale del valore di 4,5 milioni di euro con l’azienda francese Poly-Shape Italia, che realizzerà il primo laboratorio italiano di fabbricazione additiva, tecnica di produzione di prototipi a partire da modelli 3D.

Una tecnologia all’avanguardia, dunque, che da ottobre sarà a disposizione di biologi, ingegneri, fisici e chimici, per lo sviluppo di progetti industriali nel campo aerospaziale. “Il Ket Lab è un altro tassello nella strategia che porta le piccole e media imprese italiane sulle nuove frontiere tecnologiche del settore aerospaziale”, ha dichiarato il presidente dell’Asi, Roberto Battiston. “Si tratta di un obiettivo importante per la costruzione della Space Economy, l’insieme dei beni e dei servizi, delle applicazioni che saranno la chiave del nostro sviluppo futuro”.