L’uragano Patricia è accompagnato da raffiche di vento con punte di 400 km/h e ha la stessa potenza distruttrice del tifone Haiyan
L’uragano Patricia si accinge a raggiungere le coste sud-occidentali del Messico: è il più forte mai registrato nell’emisfero occidentale e potrebbe provocare onde alte fino a 12 metri: è l’allarme lanciato dall’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), tramite la portavoce Clare Nullis. L’uragano è accompagnato da raffiche di vento con punte di 400 km/h e ha la stessa potenza distruttrice del tifone Haiyan che nel 2013 flagellò le Filippine causando 6.300 morti e un migliaio di dispersi. L’uragano ha raggiunto la massima potenza, la categoria 5 della scala Saffir-Simpson, e la sua forza è stata definita “potenzialmente catastrofica“, dal National Hurricane Center (NHC). Patricia toccherà terra tra il pomeriggio e la sera di oggi al confine tra lo Stato di Jalisco e quello di Colima, in una zona in cui si trova il porto di Manzanillo e la località turistica di Puerto Vallarta. Potrebbe provocare improvvise inondazioni potenzialmente letali per l’uomo.

Il direttore della National Water Commission messicana, Roberto Ramirez, ha reso noto che l’uragano è così forte da poter sollevare automobili, distruggere case costruite con materiali diversi da cemento e acciaio, e potrebbe anche trascinare via le persone: secondo Ramirez, le aree più colpite saranno quelle costiere ed in particolare quelle dello Stato di Jalisco.