La fascia Agrigentina colpita va da Licata a Canicattì passando per Campobello di Licata e Naro
Duecento ettari di colture devastate: è il bilancio di Confagricoltori, dopo le forti raffiche di vento che sabato mattina si sono abbattute sul Licatese. La fascia Agrigentina colpita va da Licata a Canicattì passando per Campobello di Licata e Naro. Oltre agli alberi da frutto e ai vigneti sono stati scoperchiati capannoni, magazzini e serre. “Il premier Matteo Renzi venga a Licata a valutare direttamente la tragedia che stanno vivendo migliaia di famiglie di produttori agricoli,” dichiara il sindaco di Licata Angelo Cambiano che ha già avviato l’iter per la richiesta dello stato di calamità naturale.
