Maltempo Toscana: non si arrestano le ricerche del motopesca Giumar

Non si arrestano le ricerche del motopesca Giumar con a bordo due persone, iniziate ieri in tarda notte, la cui scomparsa è dovuta al maltempo

Non si arrestano le ricerche, iniziate ieri in tarda serata, del motopesca Giumar della marineria viareggina. Lo scafo di colore bianco con striscia rossa, lungo 13 metri, non è rientrato in porto al termine della consueta battuta di pesca. Il motopesca, con a bordo due membri dell’equipaggio, era partito ieri mattina intorno alle 8:30 e sarebbe dovuto rientrare alle 18:30 di ieri pomeriggio. L’allarme è scattato intorno alle 20:00 di ieri sera, a causa dell’eccessivo ritardo che ha allarmato sia parenti che colleghi. Le ricerche, che stanno impegnando la Capitaneria di porto di Viareggio, un elicottero della Guardia Costiera della Base Aerea di Sarzana Luni, due motovedette SAR delle Capitanerie di porto di Livorno e di Viareggio e diversi pescherecci locali, non sembrano aver dato fino ad ora nessun esito.  Le ricerche si sono estese dalla costa fino ad oltre 15 miglia verso il largo, da Livorno fino al Cinquale (Massa Carrara), nonostante le non favorevoli condizioni meteo-marine. Sono state inoltre effettuate ripetute chiamate via radio dai porti di Livorno, Viareggio, Marina di Carrara, La Spezia e Genova, nonche’ dai vari pescherecci impegnati nelle ricerche.