Massa di nubi stratiformi sui cieli italiani, stanotte potrebbe regalarci l’affascinante fenomeno dell’alone lunare

Il passaggio di queste nubi alte e sottili, composte prevalentemente da piccoli aghi di ghiaccio, ci regalerà l’affascinante fenomeno dell’alone lunare

La massa di nubi alte e sottile, in prevalenza si tratterà di nubi a prevalente carattere cirriforme prodotte da infiltrazioni di molto umidità nell’alta troposfera, che in queste ore sta invadendo i cieli italiani nel corso delle prossime ore ci potrebbe regalare l’affascinante quanto raro fenomeno dell’”alone lunare” che si potrebbe presentare in diverse regioni italiane.

image1In particolare in presenza di banchi compatti di nubi come i cirrostrati, le quali contengono milioni di cristalli di ghiaccio: ognuno di questi cristalli funziona come una lente in miniatura. Poiché la maggior parte di essi ha la stessa conformazione esagonale, la luce entra attraverso la faccia di un cristallo e vi esce da quella con un angolo di rifrazione di circa 22 gradi. Gli aloni non sono altro che fenomeni ottici che appaiono vicini o attorno al Sole o alla Luna. L’alone è caratterizzato da un cerchio di colore bianco intenso, con una sfumatura rossastra all’interno e violetta all’esterno. L’area di cielo interna all’alone è generalmente più scura di quella esterna. Gli aloni, come nel caso di quelli che in inverno appaiono sopra i cieli della Russia, della Siberia e Scandinavia, e più raramente in Italia ed Europa, sono generati da cristalli di ghiaccio che compongono i cirri o i cirrostrati, ossia nubi bianche e di struttura fibrosa, a forma di aghi, presenti a circa 8-9 km di altezza, e che vengono generate da infiltrazioni di aria più umida alle alte quote della troposfera.

Queste nubi sono costituite da aghetti di ghiaccio che possono assumere forme ritorte o arricciate, a causa dell’azione dei fortissimi venti che spirano alle alte quote della troposfera. Quando il sole, o nelle ore notturne la luna, scende sotto la linea dell’orizzonte i cirri possono assumere gradatamente i seguenti colori: giallo, rosa e grigio al tramonto, mentre la successione di colori assume un ordine inverso durante l’aurora. I cirri molte volte provengono dall’evoluzione di cirrocumuli o di altocumuli o dalla parte superiore di un cumulonembo (incudine). L’”alone solare” si forma solo quando la luce del sole viene riflessa e rifratta dai cristalli di ghiaccio. In questa fase, a causa dell’effetto rifrazione, la luce solare può suddividersi nei colori di base a causa della dispersione ottica, similmente agli arcobaleni. I vari tipi di alone sono dovuti alla particolare forma e all’orientamento dei cristalli di ghiaccio costituenti la nube.