Gli antibiotici vanno usati solo per trattare le infezioni batteriche, dietro prescrizione del medico, e presi fino alla fine della terapia indicata
Il problema della resistenza agli antibiotici è diffuso ormai in tutto il mondo e, secondo alcune stime, da qui al 2050 potrebbe causare 10 milioni di vittime: l’OMS ha deciso di lanciare la prima settimana mondiale di informazione e conoscenza sugli antibiotici, che si svolgerà dal 16 al 22 novembre. Obiettivo della campagna è aumentare la consapevolezza globale su questo problema, incoraggiando le migliori pratiche tra cittadini, operatori sanitari, politici e agricoltura. Il messaggio che si vuole trasmettere è che questi farmaci sono una risorsa preziosa da non sprecare, vanno usati solo per trattare le infezioni batteriche, dietro prescrizione del medico, e presi fino alla fine della terapia indicata. Sempre in quest’ottica lo scorso maggio la 68/a Assemblea mondiale della salute ha promosso un piano di contrasto al fenomeno della resistenza degli antibiotici: 5 gli obiettivi strategici elaborati per raggiungere quest’obiettivo: migliorare consapevolezza e comprensione del fenomeno, rinforzare sorveglianza e ricerca, ridurre l’incidenza delle infezioni, ottimizzare l’uso di agenti antimicrobici e aumentare gli investimenti su nuovi farmaci, strumenti diagnostici, vaccini e altri interventi.
