L’ufo aveva una parabola discendente, dotato di una scia ed un colore violaceo
Un avvistamento ufo di quelli molto intriganti che ti lasciano con un grosso punto interrogativo, tanto più quando a confermarlo è un pilota d’aereo che sicuramente sa ben distinguere il solito dall’insolito che vola dai cieli. Il C.UFO.M., che ha indagato il caso, ha divulgato una data solo indicativa per preservare la privacy specie dei testimoni specie quella del pilota. Dunque, nell’agosto del 2014, egli era alla guida del suo aereo, quando, nel girarsi verso il lato sinistro della guida (il copilota non è riuscito a vederlo) osservava un qualcosa che sulle prime gli sembrava un meteorite, ma non lo era perché era troppo lento e poi perché ha visto anche altre volte delle stelle cadenti. L’avvistamento è avvenuto intorno all’imbrunire intorno alle 20,30 – 21,00 circa all’altezza dell’Umbria, è durato 4 o 5 secondi e l’ufo aveva una parabola discendente, dotato di una scia ed un colore violaceo. Un oggetto volante non identificato veniva quindi segnalato da Campoli Appennino da un uomo ed una donna alle ore 21,45 che hanno visto passare sopra di loro un pallone grandissimo che illuminava a giorno l’ambiente circostante talmente che era luminoso. Un avvistamento, sembra dello stesso oggetto, è stato fatto da un gruppo di amici nei giorni seguenti. Il C.UFO.M. (o Centro Ufologico Mediterraneo), che ha svolto le indagini, per bocca del suo presidente Angelo Carannante ha dichiarato che il caso è estremamente significativo ed ha optato per la pubblicazione dopo un’approfondita indagine che non ha lasciato nulla di intentato. Un significativo reportage è postato sul sito www.
