Finalmente la circolazione depressionaria che ieri si è approfondita sul settore più occidentale del basso Tirreno tende a allontanarsi verso l’Albania e le coste montenegrine, lasciando definitivamente il nostro paese. Progredendo verso i Balcani, il sistema depressionario, ancora intriso di umidità nei medi e bassi strati, comincerà ad interagire con parte dell’aria fredda, polare marittima, che in questi ultimi giorni scivolando in modo “retrogrado” dalle pianure russe si è depositato sopra i bassopiani dell’Europa orientale, fra Polonia, Ucraina e nord della Romania, dove si registrano temperature negative nei pressi del suolo.
La presenza di questo piccolo “cuscinetto freddo al suolo” farà in modo che in caso di precipitazioni, queste potranno assumere prevalente carattere nevoso fino a quote prossime la pianura, pur in presenza di temperature di poco superiori ai +0°C. Per questo, fra la prossima nottata e la giornata di domani, le prime deboli nevicate, con l’irrompere dei resti della “Warm Conveyor Belt” proveniente dal Mediterraneo centrale che interagisce con l’aria più fredda polare continentale presente in loco (“zero termico” sui 300 metri), potranno interessare il settore più meridionale della Polonia e l’estremo settore occidentale dell’Ucraina, dove la neve, in caso di precipitazioni più moderate, potrebbe scendere fino a quote prossime alla pianura, regalando le prime imbiancate di stagioni anche sui paesi dell’est Europa.

