Riso integrale: una delizia per il corpo

Riso integrale: tutte le proprietà benefiche e consigli su come cucinarlo

Perfetto per le esigenze dei celiaci e per chi ama sentirsi in forma, il riso integrale è un piatto estremamente gustoso ricco di valori nutritivi.

Come nasce il riso integrale? Si chiama tecnicamente processo di raffinazione e quando il riso non lo subisce, dunque il chicco non viene separato dall’involucro esterno detto lolla, si definisce riso integrale. Questo lo si denota già all’aspetto esteriore, infatti ad occhio nudo risulterà essere più scuro e meno brillante rispetto a quello tradizionale.

Si possono contare solo 337 calorie per 100 grammi di riso rispetto alle 362 contenenti nello stesso quantitativo del riso bianco. Oltre alle innumerevoli fibre imprigionate nel cuore di ogni singolo chicco, esso contiene un elevata quantità di vitamina E e vitamina B che non si riscontrano in quello bianco; inoltre vanta di sali minerali, potassio, ferro, calcio e fosforo.

risottoUnica pecca di questa salutare pietanza consiste nel tempo di cottura durante la preparazione; assimilato a tutti gli altri cereali integrali, infatti, bisogna tenerlo in ammollo per 12 ore prima della cottura e va tenuto in pentola in ebollizione all’incirca per 18 minuti. Insomma un piatto che di certo non salva le cene dell’ultimo minuto e che va pensato il giorno prima per esser cucinato il giorno dopo. Ma considerando i benefici che apporta al nostro organismo, specie se consumato continuativamente, lo sforzo sarà ben ripagato.

Innanzitutto debella il colesterolo grazie alle sue fibre vegetali conservate nel tegumento esterno; inoltre una volta assunto, assorbe le sostanze tossiche e i grassi. Utile per l’intestino per la comprovata presenza di antiossidanti che protegge dai radicali liberi. Da mangiare soprattutto in gravidanza, è molto più digeribile rispetto a quello classico che aiuta anche le persone affette da gastrite acuta.

Per ottenere un piatto gustoso ma che sia al tempo stesso completo, basta aggiungere come condimento verdure di stagione, ortaggi freschi, ma anche legumi o della carne; consumato per tre volte a settimana vi aiuterà drasticamente a ridurre i chili di troppo, specie se abbinato con un assiduo esercizio fisico in palestra o con lunghe passeggiate all’aria aperta.