I primogeniti hanno il 10% in più di probabilità di essere miopi
I primogeniti hanno fino al 20% in piu’ di probabilita’ di sviluppare miopia rispetto ai loro fratelli minori. E, anche se solo in parte, ad esserne responsabili sarebbero proprio i genitori. Lo suggerisce uno studio dell’Universita’ di Cardiff, pubblicata su ‘JAMA Ophtalmology’. I ricercatori inglesi hanno esaminato i dati di 90.000 persone di eta’ compresa tra 40 e 69 anni, scelte tra quelle senza storia di disturbi agli occhi. Ne e’ emerso che i primogeniti avevano il 10% in piu’ di probabilita’ di sviluppare miopia e il 20% in piu’ di probabilita’ di avere una forma piu’ grave della malattia. La miopia sta diventando sempre piu’ comune, si sviluppa generalmente durante l’infanzia e l’adolescenza e le forme gravi comportano anche il rischio di distacco della retina e glaucoma. “Anche se – come sottolinea uno degli autori, Jeremy Guggenheim – una relazione causale non puo’ essere stabilita dai soli dati osservativi”, il minor investimento, da parte dei genitori, nella formazione dei secondi figli rispetto al primogenito, li preserverebbe almeno in parte dal problema. Il tempo trascorso facendo un lavoro in cui si guarda da vicino, come anche per le attivita’ didattiche, e’, infatti, un importante e noto fattore di rischio per la miopia, al fianco del background genetico e del tempo trascorso all’aria aperta. Per questo il maggior tempo e i maggiori sforzi dedicati da mamma e papa’ nel far studiare i figli si traducono, forse, con risultati scolastici e lavorativi migliori, ma anche con maggiore possibilita’ di sviluppare un danno agli occhi.
