Tecnopolitica: Scienza o Barbarie? Parla il futurista Zoltan Istvan, candidato alle presidenziali Usa 2016

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Zoltan Istvan, scrittore di fantascienza tecnologica, futurologo e futurista (come dicono oltre oceano), collaboratore di Huffington Post, National Geographic, è candidato per una sorta di Partito della Scienza ex novo

Intervista a cura di Roberto Guerra* – E ‘ la grande novità mediatica per le imminenti presidenziali Usa del 2016, dopo l’era Obama. Secondo molti commentatori internazionali, prestigiosi (Finanzial Time e altri) una operazione naturalmente spettacolare ma segno del futuro che è già cominciato, anche per la politica  sempre  attardata rispetto alla rivoluzione tecnoscientifica che cambia il mondo. Stiamo parlando di Zoltan Istvan, scrittore di fantascienza tecnologica, futurologo e futurista (come dicono oltre oceano), collaboratore di Huffington Post, National Geographic, candidato per una sorta di Partito della Scienza ex novo.  Il Transhumanist Party,  il nome del partito, è la prima espressione del cosiddetto movimento transumanista e futurista americano, per un ritorno al progresso e all’ottimizzazione delle grandi risorse tecnologiche e conoscitive del nostro tempo. In questi giorni, mentre ha lanciato – sulla scia dei grandi rivoluzionari storico-utopici anche un transumanesimo planetario, per un avveniristico governo mondiale d’ispirazione scientifico-futurista,  è apparentemente emersa una querelle nel movimento con una petizione di sfiducia di certa ala minoritaria del movimento.

D – Zoltan, la petizione transumanista contro di te, strana e un grave errore mediatico del movimento, esatto?

R – Il dato significativo è che la petizione ha poche firme. Voglio dire; se avesse raccolto migliaia di firme, la prenderei più sul serio e con attenzione. A mio parere dimostra che solo una piccola e non rilevante ala della comunità transumanista è in realtà contraria alla mia candidatura presidenziale.

D – Istvan, più in profondità, i soliti intellettuali fuori dalla storia?

R – Ogni movimento ha fasi in cui si “combatte”, si ritrova, si reinventa. Questa dinamica attualmente attraversa iltransumanesimo. Ciò che sta emergendo è un altro attivismo giovane e potenziante del movimento. Il transumanesimo è cresciuto notevolmente negli ultimi anni. Naturalmente la direzione è cambiata almeno un poco con questa crescita ed evoluzione.

D- Zoltan Istvan, Scienza o Barbarie?

R -Questo,  il senso profondo del “tuo” transumanesimo sociale?  Quando la gente mi domanda ..quale ideologia politica… , sono riluttante a spiegazioni superficiali. Ho alcune politiche sociali, alcune politiche libertarie, alcune politiche liberali, alcune politiche assolutamente inedite e rivoluzionarie.  Un buon leader non è soggetto passivo condizionato neppure da un movimento o dalla storia. Obiettivo è elaborare e “scommettere” le politiche più ragionevoli e desiderabili possibili, al passo con il mondo oggi computer che si trasforma. Sto cercando di concretizzare proprio tale scenario.

D- Istvan Zoltan, la tua fiction utopia  The Transhumanist Wager, letteratura futurista, quindi da leggere come opera aperta come ogni opera letteraria?

R – Molto di bene e di male è stato detto del mio romanzo. Quando è uscito, ho spiegato alla gente che si può interpretare sia come ammonimento distopico che come fonte di ispirazione relativamente utopica.  E’ una “guida”, un orizzonte per aiutare il mondo attuale tecnoscientifico a pensare  e riflettere più profondamente sulle questioni più urgenti del nostro tempo. Tutti i lettori possono trarre qualcosa di rilevante dal mio romanzo futuribile, anche se odiano certe congetture. Il romanzo ha creato e crea emozioni molto appassionate, buone o cattive: è un segno sicuro che il romanzo porta in primo piano domande straordinariamente importanti.

*N.B originale in inglese – (a cura di R. Guerra)  vedi Transfuturismo blog http://futurismo2000.blogspot.it/2015/10/zoltan-istvan-futurist-interview.html

INFO http://www.zoltanistvan.com/