Proprio stamattina, la voce di una possibile nuova scossa in Afghanistan, ha generato il caos in università provocando 27 feriti
Il violento terremoto, che solo due giorni fa ha provocato la morte di centinaia di persone tra Afghanistan e Pakistan non smette di mietere vittime. Proprio stamattina, le voci di una nuova possibile scossa all’interno di un ostello di un’università dell’Afghanistan, ha provocato il ferimento di 27 studenti, avvenuto nella calca che si è creata per fuggire dal luogo. Il prorettore vicario dell’Università di Nangarhar, Nasrullah Kamawal, citato dall’agenzia di stampa Dpa, ha, infatti, spiegato che “Gli studenti si sono svegliati e hanno iniziato a urlare che c’era stato un nuovo terremoto e così è iniziata la fuga dalle stanze dell’ostello”. Dei 27 feriti, solo 24 sono stati dimessi, mentre altri 3 presentano ferite gravi. Il terremoto in Afghanistan ha provocato la morte di 115 persone e oltre 500 feriti, mentre in Pakistan i morti sono più di 300.
