Domani il 13° anniversario del terremoto in Molise, la tragedia di San Giuliano di Puglia (Campobasso)
Si celebra domani in Molise il 13° anniversario del tragedia di San Giuliano di Puglia (Campobasso) dove, dopo una scossa di terremoto, crollo’ la scuola del paese e morirono 27 bambini e la loro maestra. Un dramma indelebile nelle menti e nei cuori della piccola comunita’, ma anche dei soccorritori che per giorni rimasero incollati alle macerie scavando anche a mani nude. Oggi, uno di loro, residente a Termoli, ricorda quei drammatici momenti in cui abbraccio’ una delle bimbe sopravvissute, appena salvata, ed esprime il desiderio di voler riabbracciare quella piccola di cui non sa il nome. ”Ho visto la bimba appena uscita dalle macerie – ha raccontato Ruggero – ed ho esultato di gioia. E’ stata tirata fuori da chi mi era vicino ma lei, dalla barella, mi ha salutato e abbracciato. E’ stato un abbraccio tenerissimo, che non potro’ mai dimenticare. Le ho detto qualche parola di conforto per rincuorarla e lei mi ha sorriso. Non ho mai saputo il suo nome, ma oggi vorrei incontrarla”. Il soccorritore termolese ricorda ancora: ”Dopo aver abbracciato la bimba crollo’ un muretto e, scavando, ho trovato un crocifisso in legno, spezzato. L’ho raccolto e fatto riparare”. Nunziatina Porrazzo, la ‘mamma coraggio’ di San Giuliano di Puglia, ha dato la sua disponibilita’ ad incontrare il soccorritore per poter capire chi e’ la bambina salvata e potergli permettere di riabbracciarla, 13 anni dopo.
