Tifone “Koppu”: massima allerta sull’isola di Luzon, attese precipitazioni eccezionali

Potrebbe fare molti più danni di un super-tifone, ecco perché

Ovviamente nessuno ne parla ma sull’isola di Luzon, nel nord dell’arcipelago, in queste ore vige lo stato di massima allerta per l’ormai imminente impatto del tifone “Koppu” che entro la prossima notte si preparerà al “landfall” definitivo sulla costa orientale dell’isola filippina. Purtroppo, data la particolare traiettoria che il tifone effettuerà nel corso delle prossime 12-24 ore, interagendo con le catene montuose presenti nella parte centrale di Luzon, si prevede che gran parte del settore orientale e settentrionale dell’isola di Luzon sarà colpito da fortissime piogge di carattere torrenziale che potranno originare “flash floods” diffusi, con il pericolo di esondazioni, frane e grossi smottamenti nelle aree montuose di Luzon.

Fino a poche ore fa “Koppu”, durante il suo avvicinamento alle coste orientali dell’isola di Luzon, il tifone continuava a mantenere la 2^ categoria della scala Saffir-Simpson, presentando venti medi sostenuti fino ad oltre 150-160 km/h nell’area attorno il piccolo occhio centrale, mentre progredendo ad oltre 90 chilometri dal profondissimo minimo barico i venti medi sostenuti continuano a mantenere l’intensità di semplice tropical storm, con raffiche anche molto forti ben oltre i 100-120 km/h pronte ad abbordare a breve le coste orientali di Luzon. Come vedete “Koppu” non è un grande tifone, eppure nonostante la sua potenza molto contenuta e la sua struttura molto ristretta esso rappresenterà una grave minaccia per l’isola di Luzon, non tanto per i venti forti, quanto per l’ingentissimo quantitativo di precipitazioni che esso sarà in grado di scaricare nel giro di poche ore, con conseguenti eventi alluvionali e inondazioni che nelle prossime ore flagelleranno svariate località.

koppu-wu-1715Z-10.16.15Ecco perché esso potrebbe arrecare più danni di un super-tifone, pur mantenendo la 2^ categoria Saffir-Simpson. Le ultime sequenze delle moviole satellitari mettevano in evidenza anche la presenza di gigantesche bande nuvolose spiraliformi che racchiudono l’occhio di “Koppu”. Le vette di queste imponenti nuvole torreggianti sono caratterizzate da temperature veramente molto fredde che indicano come i forti moti ascensionali presenti all’interno del sistema riescano addirittura a sfondare fino in stratosfera. Segno che il ciclone tropicale presenti al proprio interno un potenziale precipitativo veramente enorme dopo aver aspirato ingentissimi quantità di vapore acqueo tropicale dal caldo mar delle Filippine.

Le forti precipitazioni che “Koppu” potrebbe arrecare sull’isola di Luzon

Già dalle prossime ore venti molto forti, prevalentemente da N-NE e NE, in successiva rotazione più da E-NE, accompagnati da forti rovesci di pioggia che renderanno pessima la visibilità orizzontale, interesseranno la costa orientale di Luzon, dove si verificheranno anche delle mareggiate, con onde alte anche più di 3-4 metri. Dopo aver effettuato il “landfall” sulle coste orientali di Luzon, apportando piogge di carattere torrenziale su gran parte dell’isola, la tempesta comincerà in seguito a deviare più verso nord-nord/ovest, venendo risucchiata dal passaggio di una saccatura poco più a nord, sulla Cina orientale, che purtroppo rallenterà anche l’evoluzione di “Koppu” verso nord-nord/ovest, rendendolo semi-stazionario fino al pomeriggio di lunedì. Stazionando per più giorni sopra Luzon la tempesta rischia di sottoporre il settore nord dell’isola filippina ad un lungo periodo di piogge torrenziali che potrebbero scaricare apporti pluviometrici veramente eccezionali. In particolare sulla parte centro-settentrionale dell’isola filippina che trovandosi sotto il nucleo centrale del ciclone tropicale, nel punto dove si sviluppano i moti convettivi più violenti, rischia di essere travolta da precipitazioni veramente violente, oltre che persistenti per almeno due giorni di fila.

LaPresse/Reuters

Ma piogge intense e forti temporali si abbatteranno anche sulle Filippine centrali, inclusa l’area metropolitana di Manila, che venendo investita in pieno dal flusso di aria calda e molto umida, da SO e O-SO, aspirata dal bordo più meridionale di “Koppu”, rischia di finire sott’acqua, ricevendo accumuli di oltre 200-250 mm. Purtroppo c’è da aspettarsi che le precipitazioni di carattere torrenziali scaricate dalle bande nuvolose spiraliformi di “Koppu” possano creare vaste inondazioni e danni veramente ingenti per le Filippine. Le criticità più elevate riguarderanno le aree più interne dell’isola, dove insistono numerosi villaggi e piccole cittadine che rischiano di rimanere isolate. Non ci resta che monitorare attentamente l’evoluzione del tifone nelle prossime ore augurandoci che le autorità filippine abbiano prese adeguate contromisure per salvaguardare e mitigare gli effetti di questo fenomeni particolarmente estremo.