Potrebbe fare molti più danni di un super-tifone, ecco perché
Ovviamente nessuno ne parla ma sull’isola di Luzon, nel nord dell’arcipelago, in queste ore vige lo stato di massima allerta per l’ormai imminente impatto del tifone “Koppu” che entro la prossima notte si preparerà al “landfall” definitivo sulla costa orientale dell’isola filippina. Purtroppo, data la particolare traiettoria che il tifone effettuerà nel corso delle prossime 12-24 ore, interagendo con le catene montuose presenti nella parte centrale di Luzon, si prevede che gran parte del settore orientale e settentrionale dell’isola di Luzon sarà colpito da fortissime piogge di carattere torrenziale che potranno originare “flash floods” diffusi, con il pericolo di esondazioni, frane e grossi smottamenti nelle aree montuose di Luzon.

Già dalle prossime ore venti molto forti, prevalentemente da N-NE e NE, in successiva rotazione più da E-NE, accompagnati da forti rovesci di pioggia che renderanno pessima la visibilità orizzontale, interesseranno la costa orientale di Luzon, dove si verificheranno anche delle mareggiate, con onde alte anche più di 3-4 metri. Dopo aver effettuato il “landfall” sulle coste orientali di Luzon, apportando piogge di carattere torrenziale su gran parte dell’isola, la tempesta comincerà in seguito a deviare più verso nord-nord/ovest, venendo risucchiata dal passaggio di una saccatura poco più a nord, sulla Cina orientale, che purtroppo rallenterà anche l’evoluzione di “Koppu” verso nord-nord/ovest, rendendolo semi-stazionario fino al pomeriggio di lunedì. Stazionando per più giorni sopra Luzon la tempesta rischia di sottoporre il settore nord dell’isola filippina ad un lungo periodo di piogge torrenziali che potrebbero scaricare apporti pluviometrici veramente eccezionali. In particolare sulla parte centro-settentrionale dell’isola filippina che trovandosi sotto il nucleo centrale del ciclone tropicale, nel punto dove si sviluppano i moti convettivi più violenti, rischia di essere travolta da precipitazioni veramente violente, oltre che persistenti per almeno due giorni di fila.
Ma piogge intense e forti temporali si abbatteranno anche sulle Filippine centrali, inclusa l’area metropolitana di Manila, che venendo investita in pieno dal flusso di aria calda e molto umida, da SO e O-SO, aspirata dal bordo più meridionale di “Koppu”, rischia di finire sott’acqua, ricevendo accumuli di oltre 200-250 mm. Purtroppo c’è da aspettarsi che le precipitazioni di carattere torrenziali scaricate dalle bande nuvolose spiraliformi di “Koppu” possano creare vaste inondazioni e danni veramente ingenti per le Filippine. Le criticità più elevate riguarderanno le aree più interne dell’isola, dove insistono numerosi villaggi e piccole cittadine che rischiano di rimanere isolate. Non ci resta che monitorare attentamente l’evoluzione del tifone nelle prossime ore augurandoci che le autorità filippine abbiano prese adeguate contromisure per salvaguardare e mitigare gli effetti di questo fenomeni particolarmente estremo.
