Accadde oggi: nel 2009 la Nasa annuncia la presenza di acqua sulla Luna

Dove c’è acqua può esserci anche vita. In quest’ottica, dunque, l’ipotesi di un insediamento umano sulla Luna diventa meno fantascientifico, sebbene ancora lontano dalla realtà

Abitare sulla Luna è un sogno che attraversa l’umanità quasi fin dalla notte dei tempi. Un sogno ritenuto quasi irrealizzabile, tanto da diventare il protagonista di diverse opere letterarie e cinematografiche. Irrealizzabile, dunque, finché sei anni fa la Nasa non ha fatto un annuncio sensazionale: era il 13 novembre 2009, infatti, quando l’ente spaziale americano ha reso pubblici i risultati della missione di una sonda inviata sul satellite terrestre per rilevare l’eventuale presenza dell’acqua. E la soddisfazione degli scienziati è stata tanta quando la sonda ha scovato dei depositi di ghiaccio nei pressi del Polo Sud lunare.

luna acquaLa scoperta è stata di importanza planetaria perché, almeno in linea teorica, dove c’è acqua può esserci anche vita. In quest’ottica, dunque, l’ipotesi di un insediamento umano sulla Luna diventa meno fantascientifico, sebbene ancora lontano dalla realtà, anche a causa del nostro attuale livello di tecnologia. In compenso la preziosissima acqua lunare, che sulla Terra non è affatto una risorsa infinita, potrebbe in futuro essere estratta da generatori ad energia solare. Nel 2011, poi, un ulteriore studio ha rilevato che la percentuale di acqua presente nella Luna, che secondo gli scienziati potrebbe essere contenuta al suo interno e derivare dalla sua formazione, potrebbe essere simile a quella del nostro Pianeta e di conseguenza i depositi trovati nel 2009 potrebbero essere stati generati dalle eruzioni magmatiche del passato.