Al via al progetto “Mhymesis” per la prevenzione del dissesto idrogeologico

La Valle d’Aosta partecipa al progetto “Mhymesis” con l’obbiettivo di limitare i danni dovuti del dissesto idrogeologico

Le recenti alluvioni che hanno colpito il territorio italiano, mostrano la debolezza e l’impreparazione di un territorio che è soggetto a questi fenomeni. Ecco che, allora la Valle d’Aosta e la provincia di Trento, con il suo Dipartimento programmazione, difesa del suolo e risorse idriche valdostano ha deciso di dar vita a “Mhymesis”, un progetto con l’obbiettivo di creare uno strumento capace di prevedere le alluvioni e delimitare le aree a rischio, progettano opere di mitigazione. Il progetto è coordinato dal professor Giorgio Rosatti del Centro universitario per la difesa idrogeologica nell’ambiente montano dell’Università di Trento, che attraverso lo studio della dinamica di questi fenomeni, insieme ad una diffusione e conoscenza delle pratiche di pianificazione e protezione del territorio potranno mitigare il rischio. Tra le pratiche di protezione fondamentali vi è, secondo il professore, la mappatura del pericolo. Al progetto hanno aderito anche il Servizio bacini montani della Provincia autonoma di Trento, il Dipartimento di ingegneria strutturale, edile e geotecnica del Politecnico di Torino e la ditta Trilogis Srl di Rovereto (Tn).