La Fao lancia l’allarme locuste, il cui incremento è dovuto ai fenomeni estremi che si sono verificati in queste ultime settimane
Tra le conseguenze estreme delle piogge torrenziali e dei fenomeni di maltempo, vi è l’aumento di locuste. A lanciare l’allarme è la Fao, che specifica che gli ultimi eventi potrebbero portare ad un incremento della riproduzione delle locuste del deserto. Le femmine depongono fino a 300 uova e per evitare che lo sciame di locuste possa creare danni e disagi è necessario monitorare l’Africa nord-occidentale, il Corno d’Africa e lo Yemen, colpite da El Niño, Chapala e Megh principali responsabili di questo incremento. Le locuste, una volta imparato a volare, gli sciami possono volare fino a 150 km al giorno. “Eventi meteorologici estremi, tra cui piogge torrenziali – spiega Keith Cressman, esperto Fao – hanno il potenziale di innescare un aumento massiccio del numero delle locuste. Le piogge forniscono un terreno umido favorevole alla deposizione delle uova, che a loro volta hanno bisogno di assorbire acqua. Le piogge inoltre permettono la crescita della vegetazione di cui le locuste hanno bisogno per nutrirsi e per ripararsi. Gli effetti di un’infestazione di locuste – conclude – possono essere devastanti sulle colture e sui pascoli e di conseguenza minacciare la sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza rurali”.
