Situazione di grande criticità, soprattutto sulle aree ioniche della bassa Calabria
Col passare delle ore la situazione meteo si fa sempre più difficile e preoccupante in diverse aree della Calabria ionica e su parte del messinese. Le piogge torrenziali, con picchi che hanno superato i 600mm sul versante orientale delle Serre e dell’Aspromonte, e le mareggiate da E-SE che tuttora sono attive sulle coste del reggino ionico, con ondate alte 4-5 metri, stanno creando notevoli criticità ad un territorio già duramente vulnerato dagli eventi atmosferici intensi delle scorse settimane.
Nonostante l’apertura di temporanee schiarite le precipitazioni più forti riguarderanno ancora le aree del settore ionico, investito in pieno dagli umidi venti di levante e scirocco che scaricheranno piogge molto abbondanti lungo tutto il versante orientale di Serre, Aspromonte, Etna e Peloritani, con apporti pluviometrici davvero eccessivi, capaci di produrre situazioni di stress idraulici lungo le principali vallate. Queste precipitazioni molto intense rischiano di causare improvvise ondate di piena di fiumi e torrenti, oltre ad allagamenti nei vari centri abitati. Le situazioni più critiche si registreranno soprattutto nella locride e nel reggino ionico dove sono attesi nuovi nubifragi nel corso del pomeriggio e della prossima serata. Per monitorare la situazione in tempo reale, ecco le pagine del nowcasting:
