”Nella provincia reggina urge la proclamazione dello stato di calamità naturale, perché oltre al crollo in più punti della Ss 106, della Ss 18, delle strade provinciali che portano nei comuni dell’entroterra e della linea ferrata, il maltempo ha messo in ginocchio la già fragile economia locale, in quanto, molte aziende hanno subito ingenti danni a partire da quelle agricole”. Lo dichiarano in una nota congiunta la Cgil, Cisl e Uil. ”Anche se giudichiamo positivi gli impegni assunti ieri dal Ministro Delrio e dal Governatore della Calabria Mario Oliverio -proseguono- riteniamo che la manutenzione e il ripristino delle opere esistenti che hanno subito i danni non siano più sufficienti. Serve un impegno economico reale da parte del Governo centrale per la realizzazione dell’intero ammodernamento della Ss 106 partendo da Reggio Calabria e della linea ferrata ionica per collegare una volta per tutte questo pezzo d’Italia al resto del paese”.
