Alluvione Calabria, carabinieri eroi: ecco come hanno salvato 4 persone a nuoto dopo il crollo della SS106

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L’eroico gesto di due carabinieri della Compagnia di Bianco, nel reggino jonico: domenica durante l’alluvione hanno salvato miracolosamente 4 persone

Nel pomeriggio dello scorso primo novembre, in località Marinella di Ferruzzano(RC), a seguito dell’esondazione dell’omonimo torrente, mentre le intense precipitazioni continuavano ad imperversare su tutto il territorio della locride, due Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Bianco impegnati nel servizio perlustrativo di controllo del territorio, hanno tratto in salvo due coniugi africesi e il loro figlioletto di appena 15 giorni di vita, nonché un 57enne di Ferruzzano, tutti rimasti coinvolti nel cedimento della strada statale SS106.

alluvione calabria bruzzano brancaleone ferruzzanoLa famiglia ed il 57enne, viaggiavano a bordo delle rispettive autovetture, allorquando sono state investite dalla furia della corrente. L’immediato intervento dei Carabinieri – costretti ad avanzare a nuoto tra l’acqua e il fango, misti a detriti e rami spezzati, che ormai avevano a raggiunto circa 150 cm di altezza – ha permesso di mettere in salvo le persone senza ulteriori conseguenze, mentre le autovetture sulle quali viaggiavano sono state inghiottite dal mare.
Non appena i militari hanno portato a termine le difficili ed estenuanti operazioni di salvataggio, a causa della forza del mare nonché delle acque della fiumara, il manto stradale della SS106 è completamente sprofondato unitamente alla limitrofa linea ferrata, creando una voragine di circa 40 metri di lunghezza e 5 metri circa di profondità.