Al centro dell’attenzione della Protezione civile della Calabria ci sono le eventuali possibili frane, la situazione dello smaltimento dei rifiuti e la salvaguardia dell’acqua potabile
“Il momento è delicato perché il terreno sta cedendo ora, è in corso un grande monitoraggio dei tecnici”. Ad affermarlo è stato il prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, nel corso di una conferenza stampa voluta per fare il punto sulla situazione nella provincia, dopo il maltempo che ha colpito il reggino lo scorso weekend. ”La situazione – ha dichiarato il prefetto – è in evoluzione di ora in ora”. E’ di ieri la notizia che a Grotteria sono state evacuate 13 famiglie, a Caulonia una palazzina con quattro famiglie, e probabilmente nelle prossime ore si renderà necessaria l’evacuazione di altre venti famiglie. Vi sono inoltre problemi di frequenza nelle scuole a Sant’Agata del Bianco, Casignana, Caraffa, Stilo.
Al centro dell’attenzione della Protezione civile della Calabria, dopo i danni provocati dal maltempo, ci sono le eventuali possibili frane, la situazione dello smaltimento dei rifiuti e la salvaguardia dell’acqua potabile. Per quanto riguarda i rifiuti è stato già reso operativo un gruppo di lavoro, coordinato dalla Regione, che si riunirà con i Sindaci dei comuni più colpiti. ” – ha affermato il responsabile della Protezione Civile regionale della Calabria, Carlo Tansi – ma è già operativo un gruppo di lavoro composto da 35 persone, componenti il Centro di Ricerca dell’Unical e del Cnr, che stanno monitorando costantemente la situazione. Altre criticità riguardano le aree più prossime ad alcune discariche, come a Casignana, dove si teme la fuga di percolato, a Sambatello di Reggio Calabria e a Platì, dove si registrano danni ingenti che dovranno essere verificati e circoscritti, soprattutto in riferimento ad un possibile inquinamento di pozzi d’acqua potabile”. “E’ stato già disposto – ha concluso Tansi – il campionamento dell’acqua, in singole utenze, e nelle prossime ore avremo i primi risultati”.
