Dopo la chiusura della settima edizione “I Luoghi del Cuore ” promosso dal Fai, il Fondo Ambiente Italiano lancia un altro portentoso progetto
Il FAI , il Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha chiuso i battenti della settima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, lanciata a maggio del 2014, e la partecipazione registratasi ha riscontrato dati a dir poco sorprendenti: si sono mobilitate più di un 1.600.000 persone unite da un unico inscindibile obiettivo: valorizzare e tutelare il meraviglioso patrimonio artistico italiano che attornia in ogni borgo il Bel Paese, troppo spesso violato o addirittura dimenticato.

Ma il FAI non arresta qui la sua incessante corsa. Una nuova vincente sfida si profila tra le menti dei volontari che ancora una volta hanno promosso un ennesimo portentoso progetto: si tratta di 23 restauri mirati alla valorizzazione di Monumenti dalla bellezza ineguagliabile: oltre che intervenire sui primi tre classificati, il Convento dei Frati Cappuccini a Monterosso al Mare (SP), la Certosa di Calci (PI) e il Castello di Calatubo ad Alcamo (TP), si assisterà al perfezionamento di altri 19 luoghi valutati secondo criteri che rispondono alle rigide Linee Guida per la definizione degli interventi, sancite nel 2013, in collaborazione con il Ministero dei beni e del turismo.
Tramite Le Linee Guida i detentori di beni archeologici e monumentali che hanno ricevuto più di 1000 voti, hanno potuto far richiesta al FAI al fine di godere di un’opera di restaurazione diretta elargita da parte del Fondo in collaborazione con Intesa San Paolo. Come si legge in una nota, quattro le tipologie proposte: -presentazione di un progetto o di un lotto di progetto da co-finanziare per interventi di restauro o riqualificazione; definizione di un itinerario culturale tra piu’ Luoghi del Cuore; realizzazione di un’iniziativa di promozione/valorizzazione; richiesta di un’istruttoria presso gli enti di tutela-.