L’evento sottolinea l’importanza della cooperazione tra l’Italia e il Brasile: tra il 2003 e il 2014, infatti, l’interscambio tra i due Paesi è cresciuto del 185%
Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia spaziale italiana, si è recato in Brasile a capo di una delegazione che ha partecipato alla missione di sistema italiana, al seguito del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni. Tra gli scopi principali dell’iniziativa vi è, innanzitutto, il consolidamento dei rapporti di cooperazione scientifica, tecnologica ed economica tra il nostro paese e la settima economia del pianeta, che hanno origine remota, ma che negli ultimi anni sono aumentati notevolmente: tra il 2003 e il 2014 l’interscambio Italia-Brasile è cresciuto del 185%.

Oltre al presidente, alla delegazione dell’Asi hanno preso parte anche Gabriella Arrigo, Responsabile Unità Relazioni Internazionali e da Alessandro Gabrielli, Unità Lanciatori, Trasporto Spaziale e Programma PRORA. Il settore aerospaziale, rappresentato oltre che da Asi anche dall’industria nazionale di settore con Finmeccanica, Telespazio, Avio/Elv e Progetti Spaziali Italiani, ha avuto un’importanza fondamentale, rientrando tra i principali asset della missione, insieme all’agroalimentare e al tessile, oltre che alle infrastrutture e alle energie rinnovabili. Nel corso della missione di sistema, la delegazione Asi ha preso parte a una lunga serie di incontri con i rappresentanti delle principali istituzioni operanti nel settore: l’Agenzia Spaziale Brasiliana (AEB), l’Istituto di Ricerche Spaziali (INPE), il Ministero della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione (MCTI) e il Dipartimento Ambiente e Affari Spaziali del Ministero degli Affari Esteri.