Antiossidante, anti invecchiamento e anti tumorale. Non si tratta di un nuovo farmaco ma della pizza, uno degli alimenti più amati al mondo
Carne rossa cancerogena, cottura eccessiva cancerogena, patate arrosto e toast troppo cotti cancerogeni, insomma, ultimamente con tutte le cattive notizie che arrivano dal mondo scientifico non sappiamo quasi più cosa mangiare. Ma per aiutavri a decidere cosa mettere a tavola siamo andati a rivangare un consiglio che Umberto Veronesi dava già qualche anno fa: mangiare la pizza, perché può essere considerata uno degli alimenti ant cangerogeni per eccellenza. Gli amanti del tipico piatto italiano possono dunque esultare: gli studi eseguiti nei laboratori della Fondazione Veronesi non lasciano dubbi, indicando proprio la pizza tradizionale come un vero toccasana per la salute.
I ricercatori hanno dimostrato che il licopene contenuto nel pomodoro ha proprietà antiossidanti, antitumorali e antinvecchiamento; tutte caratteristiche che con la cottura e la combinazione con l’olio d’oliva vengono esaltate dando il meglio di sé. Il licopene non è altro che la sostanza che “colora” di rosso il pomodoro quando è maturo, e i suoi effetti diventano a dir poco sorprendenti se consumato sotto forma di salsa, soprattutto quando questa è genuina e priva di conservanti. Il licopene è dunque un antiossidante, che ritarda gli effetti dell’invecchiamento e può diventare un rimedio antitumorale tra i più efficaci esistenti in natura.
E le proprietà del pomodoro crudo, sulla pizza, aumenterebbero di ben 5 volte, grazie appunto alla cottura e all’abbinamento con l’olio d’oliva. Chiaro che queste considerazioni valgono più che altro per pizze dai gusti tradizionali, come margherita e marinara, o comunque con pochi e semplici ingredienti, come olive e verdure. Via libera dunque alla pizza, invito che, siamo sicuri, non farete fatica ad accettare.