Clima, a Parigi anche i Capitani Reggenti Lorella Stefanelli e Nicola Renzi [FOTO]

 Clima, la segreteria di Stato per gli Affari esteri spiega la presenza dei Reggenti oggi a Parigi

Contrasto al terrorismo e lotta al surriscaldamento globale, entrambe gravi minacce alla pace e alla sicurezza internazionale: su queste due sfide mondiali e’ stato posto l’accento nel corso del primo giorno della Conferenza internazionale sui Cambiamenti Climatici, Cop-21, in corso a Parigi, che ha visto tra i partecipanti i Capitani Reggenti Lorella Stefanelli e Nicola Renzi. Una nota della segreteria di Stato per gli Affari esteri spiega che la Reggenza e’ oggi a Parigi, al fianco di oltre 150 leader mondiali, all’evento su cui “sono riposte le fiduciose aspettative della Comunita’ internazionale verso un nuovo ordine globale, che possa garantire al pianeta un futuro certo e sostenibile”.

2015113002518212284Giunti nella Capitale francese nella tarda giornata di ieri, questa mattina i capi di Stato, Lorella Stefanelli e Nicola Renzi, all’arrivo al centro conferenze di Paris-Le Bourget, sono stati accolti dal presidente della Repubblica Francese, Francois Hollande, dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, dal ministro francese dell’Ambiente, Segolene Royal, e dal segretario esecutivo della Convenzione quadro Onu sui Cambiamenti Climatici, Christiana Figueres. L’arrivo, spiegano da Palazzo Begni, e’ stato inoltre l’occasione per i Capitani Reggenti di poter direttamente partecipare al Presidente Hollande “i sentimenti della piu’ sincera e profonda solidarieta’ del Popolo Sammarinese per la tragedia che ha colpito Parigi, la Francia e il mondo intero”. Oggi la Reggenza ha assistito ai numerosi interventi che si sono avvicendati, tra i quali, oltre ai discorsi pronunciati dalle Autorita’ istituzionali francesi e delle Nazioni Unite, quelli del Presidente Obama, del Presidente Putin, del Cancelliere Merkel. “Attraverso la propria partecipazione- prosegue il testo- la Reggenza ha confermato dunque la piena condivisione e l’impegno anche della Repubblica del Titano tesi ad una mobilitazione corale che possa preservare l’ambiente dai rischi dell’eccessivo surriscaldamento, delle catastrofi naturali e delle emissioni nocive, che contravvengono alla primaria necessita’ di tutelare la vita delle future generazioni”. Fin da questa prima giornata, rivela la nota, e’ emersa chiaramente la necessita’ che la Conferenza possa concludersi con l’adozione di un’Intesa globale il piu’ possibile concreta, condivisa e di prospettiva. Nel corso della mattinata la Reggenza ha avuto l’occasione di salutare e intrattenersi brevemente con il Presidente Obama, con il Principe Alberto di Monaco, con il Premier Renzi e con il Segretario di Stato Vaticano Parolin. A rappresentare il Titano, all’inizio della prossima settimana, giungera’ a Parigi anche il segretario di Stato per l’Ambiente, Antonella Mularoni, che interverra’ in plenaria con un proprio discorso. Intanto sul problema della tutela ambientale, Upr in una nota oggi interviene per annunciare la presentazione di emendamenti alla Legge di Bilancio 2016 su questo tema “poiche’- spiegano- siamo convinti che ci debba essere una seria assunzione di responsabilita’ della politica verso l’ambiente”.