Il sistema aeronautico emette CO2 maggiori rispetto alla Corea del Sud
Tra qualche giorno avrà inizio la Conferenza sul clima di Parigi, che vede gli Stati dell’Onu impegnati a ridurre l’impatto delle conseguenze dei cambiamenti climatici. Da non sottovalutare è l’inquinamento derivante dagli aerei. Infatti, il settore aeronautico, in termini di emissioni di CO2 è appena dietro alla Germania, ma davanti alla Corea del Sud. Sembrerebbe che, da qui al 2050 l’inquinamento aeronautico sarà triplicato. L’organizzazione no profit, che fece scoppiare il caso Dieselgate, conosciuta come International Council on Clean Transportation, ha condotto uno studio ed una ricerca relativo alla questione. La ricerca ha analizzato le rotte transatlantiche, dall’Europa all’Usa e Canada, compiute da diverse compagnie aeree. Dall’analisi è emerso che questi viaggi producono CO2 pari a quanto a quelle emesse da una Toyota Prius in un anno percorrendo 35 km per ogni giorno lavorativo. Esistono delle differenze dovute, soprattutto, all’anzianità dei velivoli. La Norvegian Air Shuttle è molto più efficiente di Alitalia. Così come la British Airways, ha delle performance molto peggiori rispetto a tutte le linee aeree.”Sorprende vedere differenze cosi’ grandi in termini di consumi tra le compagnie aeree”, sottolinea Dan Rutherford, uno degli autori dello studio. “La scelta della compagnia – conclude – con cui si vola fa la differenza, se si e’ preoccupati per il clima”.
